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Roulette
- Lotto - Black-Jack. Metodologie per individuare e battere
il banco nei punti vulnerabili.
Last updated of this page 30/10/2007
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LE FIGURE DI 5 Vogliamo presentare agli appassionati del gioco della Roulette un’ottima procedura per le chances semplici, abbastanza facile nel suo complesso e particolarmente adatta sia ai giocatori occasionali sia agli assidui frequentatori delle sale da gioco. Come è noto, tutti i 37 numeri presenti nel cilindro di una Roulette Francese, quindi i 36 numeri più lo zero, non usciranno mai in una rotazione completa di 37 numeri. Infatti alcuni numeri escono solamente una volta, altri invece si ripetono più volte ed altri numeri non escono affatto. Questo è l’effetto di un particolare fenomeno che si manifesta nell’estrazione del numero casuale conosciuto come <<Legge del Terzo>>. Se si analizza attentamente una qualsiasi permanenza si noterà che lo <<scarto>> è in effetti la regola costante, sia che si tratti di numeri pieni sia di altre chances. Molti studiosi dell’azzardo si sono ispirati in qualche modo a questa legge per costruire un metodo di gioco speculativo con delle basi teoriche del tutto razionali, anche in parte per uscire dalle pastoie di metodologie statistiche o a volte, del tutto empiriche. Attenendoci ad un dato incontrovertibile, il quale stabilisce che in una rotazione di 35 colpi, quasi sicuramente, si verifica il fenomeno della ripetizione, anzichè sui numeri pieni, la andiamo a ricercare nelle figure e in particolare, per il nostro sistema, nelle figure di cinque. Queste ultime sono in tutto 32, ossia due elevato alla quinta potenza e rasentano quindi i 37 colpi che compongono una rotazione. In tabella 1 sono evidenziate tutte le 32 possibili combinazioni di cinque colpi della chance Rosso/Nero. Tabella 1 Tecnica di gioco: Conosciuto le figure di cinque, per operare bisogna annotare su un taccuino la permanenza man mano che escono i numeri per un’intera rotazione, cioè per 35 numeri, avendo cura di dividere i numeri in gruppi di cinque. Infatti già dalla prima indicazione si saprà a quale formazione appartengono. Esempio: la N-N-N-R-N è la figura 03, mentre la R-R-R-N-N è la figura 29. L’attacco a tappeto sarà effettuato solamente quando si manifesterà una figura la quale presenta i primi quattro elementi identici ad una figura già sortita in precedenza. Dopo 35 numeri, pari ad una rotazione di sette gruppi da cinque, l’attacco è da considerarsi chiuso e si passerà ad una nuova registrazione. Volendo tuttavia fare un gioco più attendista, ma veramente selettivo, si possono attaccare solo quelle figure che si sono ripetute almeno una volta. Questo dipende ovviamente dall’indole del giocatore, anche se personalmente preferisco queta seconda ipotesi. Il gioco può essere condotto indifferentemente anche sulle altre chances, oppure contemporaneamente su tutte le tre formazioni. Ricordo che con la sortita dello zero bisogna dividere la posta con il Banco (cioè fare il partgèr) e considerare il colpo come perso. Bisogna ammetter che l’attacco proposto sulle figure di cinque è logico, poiché le figure ripetute a causa dello scarto saranno sempre in gran numero. Quindi difficilmente il procedimento andrà incontro a delle forti esposizioni di capitale, sempre se non si sceglie una montante molto violenta. Personalmente adotterei per un gioco di questo tipo una progressione Fibonacci. Un breve ma significativo esempio (riportato in Tabella 2) eseguito su una permanenza personale sulla chance Rosso/Nero, eliminerà ogni possibile dubbio su come si deve procedere. Tabella 2
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